Il virus respiratorio sinciziale (RSV), noto per essere responsabile di migliaia di bronchioliti nei bambini, oggi minaccia anche milioni di adulti, soprattutto anziani e soggetti con patologie croniche. In Italia si stimano ogni anno circa 290mila casi tra gli over 60, con oltre 26mila ospedalizzazioni e circa 1.800 decessi in ambito ospedaliero. Comunità scientifica e pazienti auspicano dunque una maggiore disponibilità per la vaccinazione contro questa infezione respiratoria. L’esigenza è emersa con ancora maggior vigore dopo l’indagine promossa dall’Associazione Pazienti con BPCO e altre Malattie Respiratorie, che ha rilevato la scarsa conoscenza di questo strumento preventivo.
I dati sono stati presentati presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati nell’incontro “Virus Respiratorio Sinciziale, il diritto alla prevenzione per i pazienti fragili” organizzato dall’Associazione Pazienti con BPCO e altre Malattie Respiratorie, su iniziativa dell’On. Luciano Ciocchetti, Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali, Camera, con la partecipazione dell’On. Simona Loizzo, che al tema ha dedicato la recente interrogazione parlamentare al Ministro della Salute Schillaci; del Prof. Salvatore D’Antonio, Presidente dell’Associazione; del Prof. Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT; di Annalisa Mandorino, Segretario Generale di Cittadinanzattiva.

